A partire dal 1° settembre 2026, tutte le aziende dovranno essere in grado di ricevere fatture elettroniche. Siete interessati? Quali sono le scadenze? Cosa fare, concretamente? La risposta in 6 minuti.
Tutto quello che c’è da sapere sulla riforma — presentato da ForXell, con dimostrazione di un flusso conforme dall’inizio alla fine. Sottotitoli disponibili in 17 lingue (menu del lettore).
Il calendario ufficiale
Obbligo di poter ricevere fatture elettroniche — comprese le piccole imprese, le microimprese e i lavoratori autonomi.
Obbligo di emettere le fatture in formato elettronico a partire da questa prima scadenza.
L'obbligo di emissione si estende a tutte le altre imprese, con la rendicontazione elettronica delle transazioni.
In pratica
Una fattura elettronica non è un PDF inviato via e-mail: è un file strutturato (Factur-X, UBL o CII — norma EN 16931), trasmesso tramite una piattaforma di dematerializzazione autorizzata. Ecco cosa comporta per voi.
Senza aspettare l’ultimo minuto
Bastano poche settimane se ci si organizza in anticipo — ed eviterete il rifiuto delle fatture e i ritardi nei pagamenti.
Quale strumento di fatturazione utilizzate attualmente, quante fatture emettete al mese, chi le gestisce?
Formati Factur-X nativi, trasmissione tramite piattaforma autorizzata e personalizzabile. E se avete un commercialista, parlatene con lui.
Iniziate dalla ricezione, poi passate all’emissione — senza fretta, prima della scadenza.
Siete commercialisti? Un webinar dedicato agli studi professionali illustra in dettaglio il metodo per accompagnare l’intero vostro portafoglio clienti.
Guarda il webinar →Domande frequenti
ForXell emette fatture in formato Factur-X nativo, riceve le fatture dei fornitori e si configura sulla piattaforma certificata di vostra scelta. Provatelo in condizioni reali.
14 giorni gratuiti · Senza carta di credito · Senza impegno