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Fattura elettronica 2026:
cosa cambia per la tua azienda.

A partire dal 1° settembre 2026, tutte le aziende dovranno essere in grado di ricevere fatture elettroniche. Siete interessati? Quali sono le scadenze? Cosa fare, concretamente? La risposta in 6 minuti.

Senza registrazione 6 minuti esatti Date e piano d'azione Dimostrazione inclusa

Tutto quello che c’è da sapere sulla riforma — presentato da ForXell, con dimostrazione di un flusso conforme dall’inizio alla fine. Sottotitoli disponibili in 17 lingue (menu del lettore).

Le due date Ti riguarda? I 3 obblighi I rischi dell'attesa Piano d'azione Dimostrazione

Il calendario ufficiale

Due date da ricordare

1° settembre 2026

Tutte le imprese

Obbligo di poter ricevere fatture elettroniche — comprese le piccole imprese, le microimprese e i lavoratori autonomi.

1° settembre 2026

Grandi imprese e medie imprese

Obbligo di emettere le fatture in formato elettronico a partire da questa prima scadenza.

1° settembre 2027

PMI, piccole imprese e microimprese

L'obbligo di emissione si estende a tutte le altre imprese, con la rendicontazione elettronica delle transazioni.

In pratica

Cosa deve sapere fare la vostra azienda

Tre obblighi, né uno di più

Una fattura elettronica non è un PDF inviato via e-mail: è un file strutturato (Factur-X, UBL o CII — norma EN 16931), trasmesso tramite una piattaforma di dematerializzazione autorizzata. Ecco cosa comporta per voi.

  • Ricevere — le fatture dei vostri fornitori arriveranno in formato elettronico a partire dal 2026: il vostro sistema deve essere in grado di leggerle.
  • Emettere — le vostre fatture dovranno essere inviate in questo formato, nel 2026 o nel 2027 a seconda delle dimensioni della vostra azienda.
  • Scegliere una piattaforma — ogni azienda sceglie la propria piattaforma certificata (PDP); è attraverso di essa che transita tutto.

Senza aspettare l’ultimo minuto

Il vostro piano d’azione in tre fasi

Bastano poche settimane se ci si organizza in anticipo — ed eviterete il rifiuto delle fatture e i ritardi nei pagamenti.

🔍

1 · Fate il punto della situazione

Quale strumento di fatturazione utilizzate attualmente, quante fatture emettete al mese, chi le gestisce?

🧰

2 · Scegli uno strumento conforme

Formati Factur-X nativi, trasmissione tramite piattaforma autorizzata e personalizzabile. E se avete un commercialista, parlatene con lui.

🗓️

3 · Passate gradualmente

Iniziate dalla ricezione, poi passate all’emissione — senza fretta, prima della scadenza.

Siete commercialisti? Un webinar dedicato agli studi professionali illustra in dettaglio il metodo per accompagnare l’intero vostro portafoglio clienti.

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Domande frequenti

Le vostre domande, le nostre risposte

La mia azienda è interessata?
Sì, purché sia soggetta all’IVA in Francia — comprese le piccole imprese, le microimprese e i lavoratori autonomi. La ricezione diventerà obbligatoria per tutti a partire dal 1° settembre 2026; l’emissione a partire dal 2026 per le grandi imprese e le medie imprese, e dal 1° settembre 2027 per tutte le altre.
È sufficiente un PDF inviato via e-mail?
No. La riforma impone un file strutturato (Factur-X, UBL o CII — norma EN 16931), trasmesso tramite una piattaforma autorizzata. Il semplice PDF inviato via e-mail non sarà più conforme nelle transazioni tra imprese.
Che cos’è una PDP?
Una piattaforma di dematerializzazione partner: registrata dall’amministrazione, gestisce le fatture elettroniche tra le imprese e trasmette i dati di e-reporting. Ogni impresa sceglie la propria — in ForXell, la configurazione avviene direttamente nell’applicazione.
Che cos’è l’e-reporting?
La trasmissione all’amministrazione dei dati relativi alle transazioni che non passano attraverso la fatturazione elettronica interaziendale: vendite a privati e operazioni con l’estero. Accompagna la riforma, con le stesse scadenze.
Quanto tempo occorre per adeguarsi alla normativa?
Qualche settimana se ci si organizza in anticipo: fare il punto della situazione, scegliere uno strumento conforme, passare gradualmente al nuovo sistema (prima la ricezione, poi l’emissione). È possibile provare ForXell gratuitamente per 14 giorni, senza carta di credito.
Lavoro con un commercialista: cosa devo fare?
Parla con lui fin da subito: conosce la tua situazione e può gestire il calendario della transizione. E se desidera dotare tutto il suo studio degli strumenti necessari, indirizzalo al nostro webinar dedicato ai commercialisti.

Pronti per il 2026,
già da oggi.

ForXell emette fatture in formato Factur-X nativo, riceve le fatture dei fornitori e si configura sulla piattaforma certificata di vostra scelta. Provatelo in condizioni reali.

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